Macerata, scoperta maxi frode da oltre 17 milioni di euro
di Redazione
16/07/2020
E' di fattezze considerevoli la frode che è stata scoperta dalla guardia di finanza Maceratese, e che ha portato ad identificare una frode fiscale di oltre 17 milioni di euro, realizzata da 2 imprenditori che sono stati identificati nel milanese, ma che, nonostante la sede risultante a Milano, operano nella città di Macerata. L'inchiesta è stata condotta dal capo della procura di Macerata, Giovanni Giorgio, e ha portato al sequestro di beni e disponibilità finanziarie pari a 4,2 milioni di euro, stanziati sia in veri mobili che immobili.
La maxi frode a Macerata e il sequestro della Guardia Di Finanza
Due imprenditori, al timone di aziende che operano nel commercio all'ingrosso di gomma e plastica, sono stati identificati dalla guardia di finanza di Civitanova Marche, che ha identificato una maxi frode fiscale da 17 milioni di euro. L'azione della Guardia di Finanza è stata coordinata dal capo della procura di Macerata, Giovanni Giorgio, che ha portato al sequestro di beni e risorse finanziarie pari a 4,2 milioni di euro, stanziati sia in beni mobili che immobili. Tra le risorse, in effetti, che sono state identificate, c'è anche quella di due appartamenti, di cui uno nel centro di Milano. A proposito di Milano, e nel capoluogo lombardo che era presente la sede dei due imprenditori, per quanto questi stessi operassero nel contesto di Macerata. La Guardia di Finanza ha identificato tutti i movimenti realizzati dai due imprenditori in un arco temporale lungo 4 anni, portando all'identificazione della frode fiscale e al sequestro di beni.Articolo Precedente
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