Macerata, la denuncia di un 77enne: "L'ospedale vuole 2mila euro da me"
di Redazione
09/07/2020
Ha dell'incredibile la storia raccontata da un uomo di 77 anni, residente a Macerata, che ha parlato di quello che è l'incredibile trattamento subito da parte dell'ospedale della stessa città, a seguito del coronavirus che l'ha visto ricoverato all'interno dell'ospedale di Recanati. L'uomo, che ha contratto, a suo dire, il Covid all'interno dell'ospedale, sarebbe stato obbligato dallo stesso a pagare circa €2000 per la degenza all'interno dello stesso. L'uomo si è rivolto a un avvocato e, tramite lo stesso, cercherà di porre rimedio ad una situazione incredibilmente tragicomica che potrebbe offrire la beffa oltre al danno.
La storia incredibile di Virgini e della sua degenza in ospedale
La denuncia da parte dell'uomo di 77 anni è avvenuta dopo che lo stesso ha esposto, davanti alla finestra di casa, un paio di mutande, a dimostrazione dello stato e della condizione in cui versa. L'uomo stesso, infatti, dopo aver soggiornato all'interno dell'ospedale di Recanati con una degenza dal 22 Marzo al 6 maggio, si è ritrovato obbligato a pagare una fattura di oltre €2000, per la degenza prolungata all'interno dell'ospedale stesso. Virgini, che ha raccontato la sua storia, ha spiegato di essere stato in degenza per un gran numero di giorni a causa di un problema di diversa natura, a cui poi è sopraggiunto il coronavirus che, a suo dire, sarebbe stato contratto in ospedale. Da lì, quindi, la degenza prolungata oltre i primi 60 giorni, per cui il soggiorno all'interno dell'ospedale di comunità come quello di Recanati è gratuito. Dal sessantunesimo giorno, l'ospedale stesso permette il soggiorno per il pagamento di una rata di circa €42 al giorno, come se si soggiorna se all'interno di un albergo: Virgini, dato il danno che gli è stato a suo dire causato, si è rivolto ad un avvocato.Articolo Precedente
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