Anniversario

Caldarola. 50 anni di sacerdozio di don Vincenzo Finocchio

Cinquant'anni di sacerdozio, un importante traguardo quello raggiunto dalla parroco di Caldarola Don Vincenzo Finocchio, concelebrati nel corso di una Messa solenne dell'Arcivescovo di Camerino S.E. Francesco Brugnaro insieme al compagno di seminario di Don Vincenzo, Don Eraldo Pittori, al Padre Francescano Roberto De Luca, a Don Lorenzo Di Biagi parroco di Cessapalombo e Don Giuseppe Scuppa parroco di Belforte del Chienti.

Una messa molto partecipata con tantissimi cittadini che hanno voluto stringersi con affetto attorno al parroco che dal 2009 accompagna spiritualmente la comunità a Caldarolese.
Visibilmente commosso Don Vincenzo per la toccante poesia letta durante la celebrazione dalla maestra Ivana Miconi e per il dono consegnato dal Vescovo raffigurante una riproduzione del quadro di Lorenzo Lotto che era custodito all'interno della Chiesa di San Martino e subito dopo il terremoto conservato in un deposito in attesa di essere ricollocato dopo i lavori di recupero del luogo sacro.
Don Vincenzo ha raccontato il perché dell'immagine sacra impressa nel ricordino che ha consegnato a tutti i presenti al termine della messa: l'immagine della Madonna del Monte che lui sin da seminarista aveva conservato con sé senza sapere che a distanza di oltre quarant'anni sarebbe diventata la sua casa, appunto la chiesa di Madonna del Monte di Caldarola, molto venerata da tutta la comunità.
Anche il primo cittadino di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti ha voluto omaggiare Don Vincenzo con una targa ricordo e una lettera per sottolineare come in tutti i cinquant'anni di sacerdozio abbia mantenuto fede al suo impegno riconfermando giorno dopo giorno il sì pronunciato difronte al Signore, impegnandosi totalmente nella missione sacerdotale all'interno del piccolo mondo assegnatogli ancora una volta non più verde età. “In particolare tu Don Vincenzo ti sei dimostrato uomo di comunità legata in tutto e per tutto a Caldarola nel momento peggiore della vita del nostro paese in seguito alla devastanti sisma che ti ha colpito non ci hai mai abbandonato, e noi non lo dimenticheremo mai. Questa dimostrazione che la tua fede ti ha permesso di affrontare la fatica del momento di mantenere l'unità con i tuoi parrocchiani. La tua testimonianza di servizio, la tua fiducia sono stati per tutti un esempio di grande amore e di grande coerenza cristiana. Che signore ti benedica e ti aiuti a continuare questa testimonianza e ti dia ancora l'energia e la gioia di esserci accanto per tanti e tanti anni.”
Al termine della messa, poco prima del buffet offerto dall'Amministrazione Comunale, i bambini dell'oratorio hanno salutato Don Vincenzo con una festosa esplosione di coriandoli colorati.

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