Mostra

Tolentino. Mostra Foro Boario, ospiti della casa di riposo in visita

Ancora visitatori alla mostra fotografica allestita nei locali della ex centrale idroelettrica di Borgo ponte, proprio sotto il Ponte del diavolo, “Tolentino ieri e oggi 1.3. Foro Boario, un quartiere tra passato e futuro”.

Accompagnati dai curatori, hanno visitato l’esposizione un gruppo di ospiti della Casa di Riposo di Tolentino che hanno visto, con tanta emozione, l’accurata selezione di alcune foto storiche particolarmente rappresentative del terzo quadrante comunale, quello del Foro Boario.
Infatti il Social Group “Tolentino… c’era una volta” continua nel proprio scrupoloso lavoro di studio e di ricerca, attraverso fotografie e immagini d’epoca, con l’intento di costruire un percorso articolato per mettere a confronto la Tolentino di ieri con quella di oggi. Questa quinta esposizione continua nelle logica che ha portato a suddividere il territorio comunale in quattro quadranti mettendo a confronto le immagini del secolo scorso con fotografie attuali, scattate dallo stesso punto di osservazione, fornendo a noi tutti una visione oggettiva delle trasformazioni che hanno interessato, negli anni, palazzi, vie e piazze. “Tolentino ieri e oggi 1.2” è dedicata al quadrante che racchiude la zona sud – est del centro storico, da viale Matteotti fino a via Flaminia, via Nazionale.
La mostra sarà visitabile dal 9 di giugno al 9 di luglio con ingresso gratuito.

Questa esposizione, in particolare, descrive la vita e le trasformazioni del Quartiere Foro Boario, da sempre punto di riferimento per l’intera Città. Qui ha sede la storica Cartiera, qui scorre impetuoso il Chienti dove si andava a lavare i panni e nelle calde stagioni estive a fare il bagno. Il ponte del Diavolo e la centrale idroelettrica, una delle primissime realizzate in Italia, il Vallato si affacciano su quello che un tempo era uno dei mercati di bestiame più frequentati e importanti. E ancora il “Formaggino” dove echeggiano i suoni degli ottoni dei nostri musicanti, il polveroso campo testimonianza di un calcio ormai scomparso dove tanti tolentinati con passione, correndo dietro la palla, si sono “sbucciati le ginocchia”. Le storie degli artigiani e dei tanti negozianti che rendevano vivo l’intero quartiere, l’imbottigliamento delle gassose e delle bibite, le concerie…
E poi l’imponente e storico Ponte del diavolo che da secoli fa da cerniera tra il tessuto urbano e le zone rurali, passato il quale si indossavano le calzature buone per entrare dentro il “paese”, lasciando le ciocchette di legno e i carri, lungo la via di accesso.
Il Foro Boario, un quartiere che oggi si attraversa velocemente in auto ma che in realtà è, come lo è sempre stato, cuore pulsante della Città di Tolentino.

Tutte le immagini sono anche state trasformate, con la consueta e sapiente bravura, in un video curato da Stefano Lucinato. Preziosissimo il lavoro di catalogazione, ricerca, di realizzazione dei nuovi scatti e dell’allestimento e della grafica della mostra di Zeno Della Ceca, Gian Nicola Ferranti, Giorgio Leggi, Giorgio Peramezza e Domenico Vella.

Con il patrocinio del Comune di Tolentino e del Quartiere Foro Boario

Categoria: