Cure naturali per rinforzare il sistema immunitario

Stagione termale 2017. Dal 1 aprile stabilimenti aperti

Domani 1 aprile parte la stagione termale in tutta Italia. Un modo assolutamente naturale e senza controindicazione per curare patologie legate alle alte vie respiratorie, per contrastare la sordità rinogena, e per cure inalatorie, idropiniche e balneoterapiche.
L'attuale situazione sanitaria globale evidenzia una sempre maggior resistenza alle cure antibiotiche è per questo che le inalazioni dovrebbero acquisire sempre una maggiore importanza nella prevenzione della malattia e preservazione della salute.
Le qualità benefiche contenute nelle acque minerali che alimentano diversi stabilimenti termali anche marchigiani sono conosciute da secoli.
L’acqua bicarbonato calcica ad esempio è indicata nella terapia idropinica per la prevenzione delle patologie renali e gastroenteriche come la calcolosi e la stipsi.
L’acqua salsobromoiodica viene utilizzata nelle cure inalatorie, per la prevenzione delle patologie croniche dell’apparato respiratorio superiore e nella balneoterapia per la prevenzione dei fastidiosi sintomi delle patologie degenerative croniche osteoarticolari.
L’acqua sulfurea ridotta allo stato gassoso viene usata nelle insufflazioni per il trattamento della sordità rinogena ostruttiva.
Per sottoporsi alle cure termali è sufficiente il certificato del medico di famiglia. In provincia di Macerata due sono gli stabilimenti pubblici, Le Terme Santa Lucia di Tolentino e le Terme di Sarnano che però a causa del terremoto che ha danneggiato la struttura ha trasferito parte dei servizi presso la sede della Novidra.